
LA SABBIATURA
Come ottenere la rugosità sul materiale.
La sabbiatura è una lavorazione meccanica che consiste nell’abradere la superficie di un oggetto tramite un getto di materiale quale sabbia o graniglie.
Al contrario della pallinatura, sabbiare significa asportare materiale dalla superficie esterna dell’oggetto per ottenere vari gradi di rugosità.

La rimozione del materiale può riferirsi anche a uno strato di ossido, come la ruggine su materiali quali ferro e ghisa, oppure un rivestimento trattato precedentemente, come della vernice. In quest’ultimo caso viene però preferita una cottura o una sverniciatura chimica per rimuovere lo strato protettivo.
A seconda del materiale utilizzato per abradere la superficie, dalla potenza del getto e dal tipo di materiale che bisogna trattare, si ottengono differenti tipologie di rugosità. La rugosità è quindi una proprietà che acquisisce la superficie a seguito dei solchi e delle scalfitture che presenta al termine del trattamento. Più i solchi sono profondi e con picchi accentuati, più si avrà un’alta rugosità.

La rugosità è fondamentale per molti trattamenti successivi. Un’alta rugosità sulla superficie permette un miglior ancoraggio di rivestimenti quali la vernici, siliconi, resine e anodiche.
Tuttavia non sempre tutto l’oggetto deve essere sabbiato. In alcuni particolari tecnici solo una piccola parte necessita di un’alta rugosità. Qui entra in gioco la schermatura del pezzo: grazie alla sua lunga esperienza il team Samet è in grado di isolare e proteggere le porzioni di superficie che non hanno bisogno di essere trattate. Questo processo viene chiamato sabbiatura a zona.
Telefono
0307700465