immagine rappresentativa della lavorazione superficiale Laser

LA TECNOLOGIA LASER

Il trattamento superficiale tramite laser fibra.

La tecnologia di pulizia laser è l’ultima frontiera del trattamento superficiale dei materiali.

L’impiego della tecnologia a laser garantisce un elevatissimo grado di efficacia, un’alta flessibilità applicativa e una velocità di lavorazione senza eguali; l’insieme di questi vantaggi rende tale trattamento l’ideale per la pulizia di diverse superfici che normalmente non potrebbero essere lavorate tramite la classica sabbiatura e pallinatura.

Illustrazione in cui viene mostrato il processo di pulizia laser tramite bruciatura del materiale inquinante sulla superficie.

Come funziona il trattamento superficiale laser.

La tecnologia laser agisce tramite dei micro-impulsi di luce che colpiscono la superficie del materiale. Questi raggi di luce concentrati creano un effetto termico localizzato con reazione differente al tipo di agente inquinante superficiale. Più l’inquinante ha capacità di assorbire radiazioni, più questo reagirà all’effetto termico tramite vaporizzazione o sublimazione.

I materiali metallici base, avendo una bassa capacità di assorbimento, riflettono il raggio laser: per questo motivo non avviene l’innesto termico e si mantengono intatti alla lavorazione.

Questo processo comporta inevitabili vantaggi: gli agenti inquinanti vengono asportati tramite bruciatura e aspirati, mentre il materiale metallico base non subisce alterazioni, se non di pochissimi micron.

Tale trattamento risulta quindi ottimale, ad esempio, per la rigenerazione e pulizia degli stampi. Al contrario della sabbiatura che asporta la superficie in quanto una lavorazione abrasiva, la lavorazione laser mantiene integro il materiale metallico sottostante. Vengono quindi rispettate le quote e le angolosità che molti tipi di stampi richiedono per tutto il loro arco vitale.

Il laser nei settori delicati quali restauri.

La capacità di agire con parametri differenti, da una forte bruciatura a un impulso delicato e non invadente, permette alla tecnologia laser di operare anche nel settore del restauro. A seconda di una variazione di potenza, frequenza e impulso, il raggio di luce può eliminare l’agente inquinante senza in alcun modo rovinare la superficie sottostante. Nella seguente figura il raggio laser è riuscito a eliminare l’inchiostro nero da una pagina di un libro senza bruciare il foglio.

Un esempio fotografico in cui la tecnologia laser ha asportato l'inchiostro nero senza bruciare il foglio sottostante.

L’ampio ventaglio di potenza permette quindi alla tecnologia laser di rispettare il materiale di base e di eliminare al contempo il rivestimento inquinante.